Rapporto sulla commercializzazione delle coltivazioni Gm
È disponibile l’Annual Global Status Report of Commercialized Biotech/GM Crops (Brief 42), redatto da Clive James, presidente dell’ISAAA, e dedicato al ventesimo anniversario di fondazione dell’ISAAA (1991-2010).
Il rapporto indica per il 2010 un aumento della superficie coltivata a OGM del 10%, ovvero di 14 milioni di ettari rispetto al 2009. Ci sono attualmente 15,4 milioni di agricoltori che coltivano biotech in 29 paesi, per una superficie complessiva di 148 milioni di ettari. Pakistan, Myanmar e Svezia si sono aggiunti ai paesi che coltivano biotech (19 in via di sviluppo, 10 sviluppati), mentre la Germania ha ripreso a coltivare biotech con l’introduzione della patata Amflora.
Clive James ha inoltre sottolineato che “gli sviluppi nelle agrobiotecnologie possono essere d’aiuto per affrontare alcune delle principali problematiche della società globale, quali la sicurezza alimentare e l’autosufficienza, la sostenibilità, la diminuzione di povertà e fame. Possono anche contribuire a mitigare alcuni dei problemi associati ai cambiamenti climatici e al riscaldamento globale”.
Anderson Galvao Gomes, direttore di CELERES, ha inoltre presentato il documento Overview of GM Crops in Brazil in cui presenta la situazione attuale del Brasile, secondo produttore biotech del mondo dopo gli Stati Uniti. Il numero di approvazioni di sementi biotech è aumentato negli anni scorsi grazie all’accettazione da parte degli agricoltori e dei consumatori, ma anche per il supporto delle politiche di governo.
Maggiori informazioni sono disponibili al seguente indirizzo: http://www.isaaa.org
I.S.A.A.A. – news dal mondo – giugno 2011



