Le biotecnologie per lo sviluppo di alimenti funzionali
Con l’avvento delle agrobiotecnologie, le modifiche genetiche si sono focalizzate su tratti input, sviluppati per il controllo di insetti, virus e piante infestanti.
I prodotti GM con tratti input sono stati rapidamente accettati e sostenuti negli Stati Uniti. Dall’altro lato, le modifiche genetiche a beneficio dei consumatori (o tratti output) necessitano di un tempo di sviluppo maggiore.
In questo rientra la produzione di “alimenti funzionali” o alimenti che offrono vantaggi per la salute oltre all’alimentazione di base. In relazione a questo argomento, l’organizzazione non profit Pew for Charitable Trusts ha pubblicato un rapporto intitolato Application of Biotechnology for Functional Foods.
Il rapporto esamina la possibilità di sviluppare alimenti funzionali attraverso le applicazioni biotech. La prima parte del rapporto analizza le moderne tecnologie che potrebbero portare ad avere in futuro alimenti funzionali disponibili nei negozi di alimentari.
La seconda parte del rapporto affronta l’importanza del ruolo delle autorità giuridiche nella supervisione dell’uso di alimenti funzionali prodotti con le biotecnologie.
ISAAA – news dal mondo – agosto 2010



